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Giardino di Boboli

Il Giardino di Boboli risulta dall'unione dell'antico giardino detto "Orto dei Pitti" con lo spazio agricolo retrostante il palazzo che Eleonora di Toledo, moglie del Duca Cosimo I de' Medici, aveva acquistato nel 1549 dalla famiglia Pitti.

Il progetto si deve a Raffaello Niccolo' detto il Tribolo, autore anche del giardino mediceo alla villa di Castello. Dopo la morte del Tribolo (1550) i lavori verranno diretti da Davide Fortini, poi da Giorgio Vasari, da Bartolomeo Ammannati e da Bernardo Buontalenti.

Nel 1567 e' documentata per la prima volta la fontana dell'Oceano scolpita dal Giambologna e trasportata al centro del bacino dell'Isola nel 1637. Sotto Cosimo II (granduca dal 1609 al 1621) Boboli fu ampliato verso sud con il grande viale dei Cipressi, che conduce al Bacino dell'Isola.
Nell'Isolotto al centro vennero sistemati conche di agrumi e fiori attorno alla fontana dell'Oceano. Furono anche piantati tre grandi labirinti a sud del viale (distrutti nel 1833) e un viale coperto da rami di leccio intrecciati (la "cerchiata grande"). Estinta nel 1737 la dinastia medicea, il Granducato passa agli Asburgo-Lorena. Pietro Leopoldo (granduca dal 1765 al 1790) ordino' ingenti lavori di restauro e nuovi edifici, fra questi il Kaffehaus (1775), la Limonaia (1777-78) e la Palazzina della Meridiana. L'anfiteatro venne privato della sua funzione di Gran Teatro Mediceo per l'inserimento dell'obelisco egizio al centro.
Altre iniziative sono il riordino del Prato delle Colonne e la creazione di un giardino botanico e di un "jardin potager" per la coltivazione di ortaggi, frutta e fiori esotici.

Durante il periodo napoleonico vi furono notevoli modifiche negli impianti arborei con l'inserimento di diverse specie diverse e la creazione di nuovi viali. Dopo il 1815 al ritorno dei Lorena vennero costruiti i due Tepidari, su progetto dell'architetto Cacialli, nel Giardino Botanico. Nel corso del XX secolo non vi sono stati mutamenti sostanziali nella struttura del giardino.

  • P.za Pitti 1 50123 Firenze (FI)
  • Ogni giorno dalle ore 8,15 al tramonto.
    Da novembre a febbraio 8,15-16,30; marzo 8,15-17,30;
    settembre e ottobre 8,15-18,30 (con il ritorno dell'ora solare chiusura alle 17,30);
    giugno, luglio e agosto 8,15-19,30.
    Chiuso il primo e l'ultimo lunedi di ogni mese 1 gennaio, 1 maggio e 25 dicembre.

  • Biglietto Euro 4,00

  • Sito

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